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Dietoterapia

Una dieta corretta è il presupposto per una vita sana e longeva. E’ importante quindi imparare ad alimentarsi, perché è la chiave per vivere meglio e a lungo, migliorando l’aspetto estetico! Mettersi a dieta significa cambiare radicalmente le proprie abitudini, sia alimentari che di comportamento. È indispensabile avvicinarsi alla dieta con la massima serenità possibile, senza considerarla una penitenza o un castigo, ma solo un mezzo terapeutico importantissimo per risolvere, senza effetti collaterali indesiderati, i problemi di sovrappeso, riducendo di conseguenza il rischio di sviluppare patologie cardiovascolari e neoplastiche e migliorando l`aspetto fisico. Iniziamo subito con dei suggerimenti, perchè forse è più semplice dire quello che "NON SI DEVE FARE":

  • diete fai da te impostate sul digiuno, perchè in questo modo si perde la massa magra e non quella grassa. E` risaputo che saltando i pasti l`organismo avverte di trovarsi in condizione di difficoltà e inizia a lavorare in regime di consumo ridotto. Il digiuno prolungato non fa altro che favorire un rallentamento del metabolismo, esattamente l`opposto di quello che cerchiamo di fare con la dieta. E, quando si ricomincia a mangiare il più delle volte si riprende il peso perso, con gli interessi, e sopratutto, sotto forma di massa grassa. Senza contare che, quando si salta il pasto o si riducono drasticamente le calorie è vero che all`inizio si perde peso, ma si tratta di liquidi o massa magra, non grassa;
  • diete fai da te impostate sull`eliminazione degli alimenti che godono di una "cattiva fama”, come pane e pasta, perchè in questo modo ci si va a privare di macronutrienti essenziali. inoltre bisogna evitare la sbagliatissima abitudine di sostituire il pane con i grissini, perchè i secondi, a parità di peso, sono ben più calorici; diete fai da te, impostate sulla sostituzione degli alimenti normali con la forma light, perchè a fronte di una riduzione di grassi e di calorie, si rischia di sentirsi legittimati a non tener conto delle quantità, facendo più danno che altro;
  • diete fai da te, impostate sulla sostituzione degli alimenti normali con la forma light, perchè a fronte di una riduzione di grassi e di calorie, si rischia di sentirsi legittimati a non tener conto delle quantità, facendo più danno che altro
  • diete fai da te iperproteiche, protratte per lunghi periodi, perchè le proteine per essere scisse completamente durante la digestione producono scorie azotate che, se diventano troppe, affaticano il lavoro dei reni;
  • diete fai da te a base di monoalimento (minestrone, ananas, yogurt…) perchè dal punto di vista psicologico è deprimente e disgusterebbe qualsiasi palato, vedere per più giorni , continuamente, la stessa cosa nel piatto. Inoltre l`esclusione di alcuni alimenti non è salutare.

Adesso che abbiamo capito quello che non sideve fare, passiamo ad enunciare quello che "SI DEVE FARE": Per seguire una dieta sana ed equilibrata esistono principi di base, seguendo i quali si forniscono all’organismo tutti i nutrienti per salvaguardare non solo la salute, riducendo il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari e oncologiche, ma anche l’estetica. Il rapporto tra dieta ed estetica è molto stretto e complesso, perchè l’alimentazione ha risvolti diretti ed evidenti sulla salute, sulla qualità della pelle del viso e del corpo, sulla bellezza dei capelli. Inoltre vi possono essere circostanze particolari, come la ritenzione idrica, la cellulite e le adiposità localizzate che possono essere affrontate, sia come trattamento preventivo, sia come terapia, attraverso un corretto regime alimentare personalizzato addizionato a mesoterapia e/o carbossiterapia. La visita medica specialistica prevede: valutazione della composizione corporea del paziente (peso corporeo, altezza, BMI, circonferenza vita e fianchi), valutazione degli esami bioumorali e strumentali, anamnesi di ereditarietà familiare, anamnesi farmacologica e patologica, valutazione del bilancio energetico, valutazione psico-sociale. Sulla base di questi parametri verranno presctitti:

  • un piano dietetico personalizzato, che possa"svegliare" il metabolismo, per farlo correre un po` di più. La strategia più importante, nella maggior parte dei casi, è quella di abbandonare le abitudini alimentari scorrette che vedono come protagonisti, i carboidrati semplici ed i grassi, perchè dotati di elevato potere calorico e potenzialmente nocivi, se accumulati in grandi quantità. Comunque i tanto amati carboidrati non devono essere completamente abbandonati e“demonizzati”, inoltre alcuni tipi di lipidi, i cosidetti grassi buoni, sono assolutamente indispensabili. Quelli migliori sono di origine vegetale, come l`olio di oliva, che contiene elementi, gli acidi linoleico, che l`organismo non riesce a sintetizzare e ha necessità di introdurli con la dieta. L`unica precauzione è quella di introdurli in quantità moderata, perchè un cucchiaino d`olio fornisce ben 45 calorie. Particolare attenzione va rivolta ai grassi di origine animale perchè i lipidi satauri sono più dannosi, in quanto apportano un quantitativo maggiore di colesterolo;
  • una ideonea attività fisica, perchè è fondamentale per raggiungere velocemente gli obiettivi,
  • un’eventuale, se necessaria, terapia cognitiva comportamentale, nel caso di disturbi dell`alimentazione (anoressia e bulimia)
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