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Inestetismi

Presso la nostra struttura di Medicina e Chirurgia Estetica di Vimodrone in via dei Mille 2/A potrete curare i piccoli e grandi inestetismi:

Invecchiamento Cutaneo

Capillari

Macchie Cutanee

Cellulite

Smagliature e Cicatrici

Adiposità Localizzata

Lassità Cutanea

Invecchiamento Cutaneo

L’invecchiamento cutaneo è causato da:

  • Fattori esogeni, provenienti dall’esterno:
    • la foto esposizione o photoaging - cioè la prolungata e cronica esposizione ai raggi solari e agli UVA artificiali;
    • l’inquinamento, fumo, sostanze chimiche;
  • Fattori endogeni, provenienti dall’interno del corpo (cronoaging):
    • la predisposizione genetica o invecchiamento fisiologico - dovuto al passare del tempo;
    • la carenza di estrogeni - es. il periodo post-menopausale o altra situazione ormonale ad esso assimibilabile;

Con l’età le cellule della pelle cominciano a diradarsi e la pelle appare più sottile. Ogni dieci anni il numero delle cellule della pelle diminuisce del 10%. Questo rende più difficile riparare eventuali danni. Insieme all’assottigliamento delle cellule della pelle viene prodotto meno collagene. Gli aspetti più evidenti dell`invecchiamento cutaneo sono la secchezza e la ruvidità della pelle con comparsa di rughe, lassità con perdita del grasso sottocutaneo e la comparsa di numerose neoformazioni benigne quali angiomi e macchie cutanee. Da un punto di vista strutturale abbiamo un aumento di spessore dello strato corneo dell’epidermide e una diminuzione (o atrofia) del derma (con una marcata riduzione della compattezza, delle fibre elastiche e collagene e dei fibroblasti, cellule fondamentali del derma, delle ghiandole sebacee e della qualità della vascolarizzazione), ipoderma e strutture di sostegno su cui agisce la forza di gravità. E’ possibile limitare i danni provocati dall’esposizione solare e dal tempo con un insieme di trattamenti medico-estetici non chirurgici e poco invasivi, che generano effetti biologici correttivi nei tessuti alterati: il risultato finale sarà una pelle riequilibrata, più sana, luminosa e levigata.

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Cellulite

La cellulite (o panniculopatia edemato-fibro-sclerotica) è una malattia del pannicolo adiposo sottocutaneo, causata da un ristagno di liquidi nei tessuti, dovuta ad un`alterazione della circolazione sanguigna e linfatica degli arti inferiori, con successiva evoluzione di tipo fibrosclerotico. La terapia sarà quindi volta ad un miglioramento del microcircolo stesso e lipolisi integrati da esercizio fisico e corretto stile alimentare.

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Adiposità Localizzata

L`adiposità localizzata è quel fastidioso fenomeno per cui il grasso si deposita in particolari zone del corpo (addome, maniglie dell`amore, interno coscia, coulotte de cheval, ginocchia, ecc...). Il grasso presente negli alimenti dopo essere stato ingerito e assorbito, viene trasportato dal flusso ematico agli adipociti, cellule contenenti lipidi, localizzate in specifiche aree del corpo, che vanno a riempirsi, gonfiandosi come dei palloncini. La localizzazione degli adipociti in alcune zone del corpo, rispetto ad altre è un fattore prevalentemente genetico e ormonale:

  • gli uomini tendono ad immagazzinare il grasso nella zona addominale, determinando la cosiddetta obesità androide o a mela;
  • le donne lo accumulano prevalentemente nelle cosce e nei glutei determinando l`obesità ginoide o a pera.

Tuttavia l`adiposità dipende anche dallo stile di vita mantenuto dalla nascita fino all’adolescenza. Prima dell`adolescenza gli adipociti, in base ad uno stile di vita non corretto, possono aumentare di numero determinando una predisposizione all`obesità, mentre trascorsa l`adolescenza possono aumentare solo di dimensioni. Con il passare degli anni, il calo del testosterone nei maschi e degli androgeni nella femmina, così come un`eccesso di cortisolo, causano una disposizione del grasso in zone preferenziali, provocando quindi un incremento generale dell`adiposità localizzata. Solo chi svolge un`attività fisica costante tende a distribuire il grasso in modo più uniforme rispetto ad un sedentario.

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Lassità Cutanea

La lassità cutanea è la perdita di tono e compattezza della pelle che si verifica nel corso degli anni per una degradazione progressiva e ineluttabile delle fibre collagene ed elastiche, associata a riduzione dell’acido jaluronico normalmente prodotto dalle cellule del derma. Questa degradazione è dovuta in parte a fattori intrinseci, geneticamente determinati, e in parte è legata ad erronei stili di vita (esposizione solare, fumo, alimentazione, attività fisica).

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Macchie Cutanee

Modificazioni del colorito cutaneo, dovute ad alterazioni dei meccanismi predisposti a regolare la biosintesi o l’accumulo della melanina in zone circoscritte della cute. Insorgono in seguito a:

  • eccessiva esposizione alle radiazioni solari;
  • invecchiamento cutaneo;
  • gravidanza o modificazioni ormonali.
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Capillari

I capillari, termine comunemente utilizzato per definire le teleangectasie, sono dilatazioni di piccoli vasi sanguigni sottocutanei, localizzati prevalentemente a livello degli arti inferiori. Sono micro-varici lineari, reticolate, visibili attraverso l’epidermide. I capillari degli arti inferiori possono derivare da insufficienza venosa, da cause ormonali, da debolezza costituzionale del tessuto capillare, scatenati o accentuati da alcuni fattori, come: radiazioni, calore, freddo, fumo. E’ opportuno eliminarli, non solo per motivi estetici, ma anche funzionali.

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Smagliature e Cicatrici

Le smagliature si formano quando il tessuto cutaneo, sottoposto a eccessiva tensione, perde la sua elasticità e subisce una lesione dovuta ad uno sfibramento sia del derma che dell`epidermide. Le Smagliature si possono presentare di colore rosso o bianco, in relazione al tempo di comparsa, cioè sono di colore rosso quelle appena formate e di colore bianco, quelle più vecchie. Le zone più colpite dalle smagliature sono i fianchi, l`addome, le cosce, i glutei, il seno e l interno braccia. I fattori che agiscono negativamente sulla pelle possono essere una dieta sregolata, lo stress, la sedentarietà, la gravidanza e la disidratazione. La cicatrice altro non è che la il tessuto di riparazione di una perdita di sostanza cutanea di natura traumatica o patologica e indelebile attraverso la formazione di nuovo tessuto connettivo cicatriziale (collagene e fibroblasti). Se ne viene prodotta una quantità eccessiva o anomala (cicatrice ipertrofica e cheloide)la cicatrice diviene molto grossa ed evidente. L`inestetismo, talvolta può creare disagio nel paziente ed inoltre può causare prurito, rossore e fastidio.
N.B:

  • la smagliatura di colore rosso (di recente formazione) può ridursi fino a scomparire, perché è un difetto transitorio, un danno non ancora permanente;
  • la smagliatura di colore bianco perlaceo (più datata) e le cicatrici, si riducono notevolmente, pur non scomparendo.
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